domenica 30 marzo 2008

Finde en Zgz: il pagellone

Gomez 5_ Si perde nel cuore della notte tra Venerdì e Sabato a casa di Rossello O'Hara, mi sveglia alle 9 del mattino perchè non ha le chiavi per entrare in casa e si addormenta alla sera dopo quando il coglione fuori di casa sono io. C'è bisogno di una badante.

Frida 9_ Lavora per mantenere Giacchia, encomiabile.

Giacchia 8_ Notte di venerdì a parte, cucina da Dio. Mi piastra i capelli e mi ospita a casa sua.

Gaetano 7_ Simpatico e di compagnia come sempre.

Andrea 7_ Come sopra.

Colly 10_ Le sue storie hanno fatto furore.

Mario 8_ Il vero matador de la noche española.

La tipa che mi ha toccato il culo in discoteca 9_ Poteva dare di più.

La barista che lavora con Frida 5

Il barista che lavora con Frida 8_ Il suo sorriso scalda il cuore.

Gislene 9_ Uno dei francesi più simpatico che abbia mai conosciuto.

Martinica-man 8_ Mai visto un tipo più pacifico e quieto.

Il francese e la tedesca 7_ Si sono conosciuto ad Amsterdam, si sposeranno a Rimini, vivranno in Spagna, avranno un conto corrente in Lussemburgo, una barca in Portogallo e una casa in Norvegia.

giovedì 27 marzo 2008

Per il bene comune


Finalmente ieri sera ho sentito una frase giusta. In questa campagna elettorale priva di contenuti ho sentito per la prima volta un discorso COSTRUTTIVO come piace a me.

"I tumori non hanno la tessera di partito. L'Italia è gravemente malata ed ha bisogno di uomini capaci. Non siamo nè di destra nè di sinistra, siamo persone che vogliono portare avanti delle idee".

A pronunciare queste parole è stato Stefano Montanari, capogruppo della lista "Per il bene comune", a me sconosciuta fino a quel momento. Proprio a me che vado predicando una maggior necessità di cercare costruttività e guardare oltre alle appartnenze politiche e più alle idee stesse che un politico può portare avanti.

Ovviamente Stefano Montanari non è stato capito dagli ospiti di Bruno Vespa e da Vespa stesso, il quale con domande inutili cercava di smontare l'idea straordinariamente semplice, ma proprio per questo rivoluzionaria del professore. Ero totalmente indeciso su a chi dare il mio voto, penso di aver risolto definitivamente risolto i miei dubbi.

Questo l'articolo del professor Montanari (dal suo blog) relativamente al suo invito a porta a porta di ieri sera.

http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=570&Itemid=1

lunedì 24 marzo 2008

"Adesso ci penso io"


Silvio Berlusconi, classe 1936, non è uno che dice le cose a caso. Anche se talvolta così può sembrare. La frase che fa da titolo a questo post potrebbe essere tranquillamente essere scritta a caratteri cubitali sul mausoleo di Silvio nella sua villa d'Arcore, quello descritto in un video presente su youtube da Marco Travaglio (video imperdibile, cercatelo).

"Adesso ci penso io". Era il 2001 e il Milan era appena uscito dalla champions league dopo un pareggio con il Deportivo la Coruña. Ad una domanda di un giornalista circa il futuro del Milan Silvio rispose con quella frase: "adesso ci penso io". Nel giro di 2 anni il Milan tornò sul trono d'Europa. Un qualcosa di impensabile all'epoca.

Ora Berlusca si è messo in testa di salvare l'Alitalia. E' forse una mossa elettorale? C'è chi dice sì e chi dice no. Quello che è sicuro è Berlusconi, la sua stessa perenne esistenza. Silvio c'è direbbe Meda, almeno lui. O Piersilvio, il figlio, o Galliani se si parla di Milan o Crudeli se bisogna andare al processo di Biscardi. Insomma, Silvio non manca mai.

Ma come può un uomo essere presente ovunque, everywhere? Eh eh, questo è il vero segreto di Berlusconi, l'aver inventato la moltiplicazione della persona. Una proprietà che neanche Gesù Cristo aveva. Gesù aveva i discepoli, Silvio ha le protesi, ovvero una serie di personaggi, più o meno simpatici e convinti delle cose che fanno, che sostituiscono Silvio quando questi è impossibilitato nello svolgimento di 2 mansioni contemporanee.

Nel 2001 successe proprio questo. Galliani (il vero esempio del concetto di protesi), venne eletto presidente di lega. Mentre era anche presidente del Milan, visto che Berlusconi era presidente del Consiglio. Galliani non fece altro che ripetere per anni le stesse frasi, prendere in giro gli altri dicendo che era giusto che 3 squadre guadagnassero x volte di più di diritti televisivi e, attenzione quando veniva messo all'angolo diceva: "ma io ora sto parlando da presidente del milan, non da presidente di Lega". Un classio caso di sdoppiamento della personalità, che diventa un triplicamento considerando che Galliani è uno sdoppiamento di Berlusconi.

Poi ci sono Emilio Fede, Piersilvio (che è il più autonomo di tutte le protesi, talmente autonomo che fatico a considerarlo tale), Tiziano Crudeli.... Ma questa è un'altra storia.

venerdì 21 marzo 2008

Ronaldo rocket



Adesso se ne sono accorti tutti. George Best lo diceva in tempi non sospetti: "Cristiano Ronaldo è il calciatore in attività che più mi assomiglia". Ci aveva visto giusto. Il portoghese, a 23 anni, rischia seriamente di raggiungere il mito. 33 gol stagionali, già una in più del Best versione 1967/1968 e la seria possibilità di portare a Manchester Champions League e Pallone d'Oro. Cone 40 anni fa.

Era un altro calcio quello di Best. Era diverso il modo di giocare, erano diversi i calciatori, era diverso persino il pallone. Ciò che ha fatto George Best nel '68 rimarrà per sempre qualcosa di unico. Ma a 40 anni di distanza abbiamo la possibilità di assistere nuovamente a qualcosa di magico. L'anno buono sembrava poter essere quello appena passato, ci pensò Kakà a far svanire i sogni di gloria dei red devils e a far naufragare il progetto "pallone d'oro" di Ronaldo. Questa volta il Milan non ci sarà. E il Manchester è favorito come non mai. Nel segno di Ronaldo e dei suoi "Rockets" (Razzi), ovvero i meravigliosi calci di punizione messi in mostra dall'ala portoghese. Delle autentiche bombe teleguidate.

Sulla strada per arrivare a Mosca c'è ora la Roma di Totti, Vucinic e De Rossi. Come fermare Ronaldo? Basta saperlo aspettare (ammesso e non concesso che tutto questo sia facile) e non dargli modo di esprimersi ai suoi livelli. Al limite si può usare anche la marcatura a uomo, l'importante è non lasciare al fuoriclasse portoghese tutto lo spazio che ebbe lo scorso anno in occasione della doppia sfida con i giallorossi.

E' però pericoloso pensare che tutta la forza del Manchester sia l'erede di George Best. Il collettivo di Sir Alex Ferguson è di prima qualità: persino un grande attaccante come Carlos Tevez viene relegato in panchina.Poi Vidic, Carrick, i veterani Scholes e Giggs, Rooney, Nani... L'unico che non sembra essere veramente all'altezza è Edwn Van Der Saar, ma pare ovvio che per metterlo in difficoltà sarà necessario arrivare al tiro. Ed evitare che sia Ronaldo a fare la parte del bombardiere.

domenica 16 marzo 2008

Beautiful songs: Infinito / Raf



L’ironia del destino vuole che io sia ancora qui a pensare a te
nella mia mente flash ripetuti, attimi vissuti con te.
E’ passato tanto tempo ma tutto é talmente nitido,
cosÏ chiaro e limpido che sembra ieri...
Ieri, avrei voluto leggere i tuoi pensieri
scrutarne ogni piccolo particolare ed evitare di sbagliare,
diventare ogni volta l’uomo ideale,
ma quel giorno che mai mi scorderò
mi hai detto: “non so più se ti amo o no ... domani partirò
sarà più facile dimenticare... dimenticare...

... e adesso che farai?”
Risposi: “io...non so”

quel tuo sguardo poi lo interpretai come un addio,
senza chiedere perché, da te mi allontanai
ma ignoravo che in fondo non sarebbe mai finita.

Teso, ero a pezzi ma un sorriso in superficie
nascondeva i segni d’ogni cicatrice
nessun dettaglio che nel rivederti potesse svelare
quanto c’ero stato male,
quattro anni scivolati in fretta e tu
mi piaci come sempre... forse anche di più,

mi hai detto: “so che é un controsenso ma
l’amore non é razionalità...non lo si può capire...”

ed ore a parlare, poi abbiam fatto l’amore...
ed é stato come morire... prima di partire.
Potrò mai dimenticare... dimenticare...

L’infinito sai cos’é? ... L’irraggiungibile fine o meta
Che… rincorrerai per tutta la tua vita,
“ma adesso che farai?... adesso io ... non so... “ infiniti noi
so solo che non potrà mai finire
mai ovunque tu sarai, ovunque io sarò
non smetteremo mai
se questo é amore ... é amore infinito