E il Castellarano si fermò. Ci sono volute 8 partite, ma alla fine la striscia di vittorie si è interrotta. Il 2 a 2 di questo uggioso venerdì pomeriggio non deve però essere interpretato come un’occasione persa a mio avviso, ma come un’ennesima prova di forza dei nostri ragazzi. E vi spiego anche il perché:
1.La striscia di risultati utili (per intenderci, vittorie e pareggi) continua ad allungarsi. I pareggi servono ed è meglio pareggiare questa e vincerne altre sette piuttosto che continuare a vincere per poi crollare all’improvviso (e a Castellarano ne sappiamo qualcosa).
2.Per due volte siamo andati sotto, non importa come, non voglio parlare dell’errore madornale del primo gol. Fatto sta che siao riusciti a tornare in carreggiata per due volte e abbiamo anche rischiato di vincere. Bisogna però ammettere che il pareggio è il risultato senz’altro giusto a conti fatti. Quindi va bene così.
3.Il Santarcangelo non è una squadretta da quattro soldi e alcuni suoi giocatori hanno dimostrato di avere notevoli abilità tecniche.
4.Siamo in fuga, nonostante tutto. Continuiamo a premere sull’accelleratore. E’ sempre meglio essere in vantaggio di un punto che dover recuperare.
Vorrei aprire anche una piccola parentesi. Da una parte sono sicuramente dispiaciuto per il fatto che non batteremo più (almeno per altre 10 partite) il record di Paganelli sul quale avevo scritto e riscritto da qualche settimana a questa parte. Fosse per me avrei volute vincerle tutte da qua alla fine, questo è chiaro.
Però alla fine è giusto così. Qualcosa deve rimanere imbattuto di quella squadra di 2 anni fa, così bella e invincibile per ben 9 domeniche dietro fila. E’ giusto che le nove vittorie rimangano legate al ricordo delle parate di Giaroli, delle chiusure difensive di Coly, Ferrari e capitan Omar Dallari, delle galoppate di Verdi, degli assist di Pigoni, della grinta di Orlandini e delle geometrie di Fraccaro (due cose che nel tempo sono rimaste tali e quali), del dinamismo esplosivo di Migliaccio, del talento fulgido e limpido di Galabinov, dei colpi di fioretto di “Henry” Fermi e dei gol di Daniel Pane.
Qualcosa di romantico nel calcio dovrà pur rimanere.
Pagelle:
Pazzini 5.5_ Sembra decisamente meno sicuro che non nelle ultime uscite. Capita.
Tognetti 6.5_ Bravissimo a tenere a bada il dirimpettaio Pignataro. Si propone anche in avanti con regolarità
Caselli 5_ Grave l’incertezza (ma è stata poi solo colpa sua?) in occasione del primo gol ospite. Per il resto sbaglia ben poco.
“Rambo” Ramundo 6.5_ In ripresa dopo Castelgoffredo. Si sgancia in avanti alla ricerca del gol tante volte e per poco non lo trova.
Masciarelli 5.5_ Svolge bene il suo compito, considerando anche che si trova di fronte un brutto cliente come Della Rocca. Un suo intervento poteva costarci un calcio di rigore contro e si propone poco in avanti come dovrebbe fare.
Fraccaro 6.5_ Trova un altro gol su punizione (deviata però) a testimonianza dell’ottimo momento. Riesce a gestire bene il pallone anche su un campo infame come questo.
Orlandini 6.5_ Su questi campi è preziosissimo. Intercetta e recupera molti palloni come suo solito.
Ferretti 6_ Alcuni errori in fase conclusiva, per il resto è generoso come suo solito.
Mora 6.5_ Segna ancora e dimostra di essere decisivo come pochi. Ovviamente fa la sua anche per quanto riguarda l’apporto quantitativo. Mezzo voto in meno per aver rischiato di farsi espellere, a causa di un povero cretino con la maglia gialloblu che lo ha provocato tutto l’incontro.
Pin 5.5_ Incide poco, anche se l’impegno è fuori discussione. Peccato per il gol mancato in apertura che avrebbe cambiato l’incontro.
Lucani 6_ Di solito scrivo che è in un periodo no. Oggi è stato sfigato come pochi. Sfiora il gol più volte e non riesce a sbloccarsi fra le mura amiche.
Baldazzi 5.5_ Merita tutto l’appoggio possibile, perché ha perso parte della fiducia in sé stesso (idea mia). Viene inserito in ua partita non facile e non incide come dovrebbe.
sabato 7 febbraio 2009
lunedì 2 febbraio 2009
Meno 2 (Andremo in fuga?)
Premettendo che non ho visto la partita di Castel Goffredo, mi sento di poter comunque dire che è ora di andare in fuga una volta per tutte e chiudere il campionato. Ne abbiamo la forza e dobbiamo farlo.
Buttiamo nel cesso tutti quei discorsi del tipo “aspettiamo le ultime 4 giornate e poi diamo la zampata finale”; qua c’è da provare a spingere a tutta e cercare di vedere chi può rimanere in scia. E non lo dico con arroganza, lo dico con molta lucidità, dopo aver osservato il ritmo imposto dal Castellarano a questo torneo.
Sono 4 anni che siamo tra le prime quattro squadre del campionato: nel 2006 ci trovammo di fronte ad un Boca fortissimo e imprendibile (anche se arrivammo a due punti dalla vetta se non ricordo male), nel 2007 riuscimmo a farci male da soli crollando psicologicamente dopo un campionato comunque bellissimo e indimenticabile (come il 5 a 0 rifilato al Carpi nei playoff). Un anno dopo ci ritrovammo in balia dei capricci di vari personaggi bizzarri e con una serie di sfighe e strani eventi che fecero del Castellarano la grande delusione dell’anno (anche se, in ogni caso, rimanevamo comunque tra le prime 3 squadre del torneo).
E quest’anno? La storia la riscriverò solo alla fine, comunque vada. Nel frattempo siamo saliti a 7 vittorie consecutive che rischiano di diventare 8 con il recupero infrasettimanale. Questa volta possiamo tornare in testa e non virtualmente. E’ arrivato il momento di spalancare il gas e far respirare il fumo agli inseguitori, restituendo con gli interessi gli schiaffi presi dal 2007 ad oggi (a proposito, a Mezzolara abbiamo un conto in sospeso, credo che sia giusto andare a regolarli).
Buttiamo nel cesso tutti quei discorsi del tipo “aspettiamo le ultime 4 giornate e poi diamo la zampata finale”; qua c’è da provare a spingere a tutta e cercare di vedere chi può rimanere in scia. E non lo dico con arroganza, lo dico con molta lucidità, dopo aver osservato il ritmo imposto dal Castellarano a questo torneo.
Sono 4 anni che siamo tra le prime quattro squadre del campionato: nel 2006 ci trovammo di fronte ad un Boca fortissimo e imprendibile (anche se arrivammo a due punti dalla vetta se non ricordo male), nel 2007 riuscimmo a farci male da soli crollando psicologicamente dopo un campionato comunque bellissimo e indimenticabile (come il 5 a 0 rifilato al Carpi nei playoff). Un anno dopo ci ritrovammo in balia dei capricci di vari personaggi bizzarri e con una serie di sfighe e strani eventi che fecero del Castellarano la grande delusione dell’anno (anche se, in ogni caso, rimanevamo comunque tra le prime 3 squadre del torneo).
E quest’anno? La storia la riscriverò solo alla fine, comunque vada. Nel frattempo siamo saliti a 7 vittorie consecutive che rischiano di diventare 8 con il recupero infrasettimanale. Questa volta possiamo tornare in testa e non virtualmente. E’ arrivato il momento di spalancare il gas e far respirare il fumo agli inseguitori, restituendo con gli interessi gli schiaffi presi dal 2007 ad oggi (a proposito, a Mezzolara abbiamo un conto in sospeso, credo che sia giusto andare a regolarli).
lunedì 19 gennaio 2009
Meno 3
Mancano tre vittorie e il record di vittorie consecutive di Paganelli verrà eguagliato dal Castellarano 2008/2009 di Testoni. E’ ancora presto per fare calcoli di questo tipo, certo, ma l’impressione è che fermare l’onda rossoblu sarà durissima.
La prova di forza di ieri in terra lombarda, contro una squadra modesta (ma alla quale auguro di salvarsi), è stata tipica di una grande squadra. Con un Fiorenzuola in calo e un Crociati Noceto battibile (come dimostrato nello scontro diretto), sognare la vittoria del campionato appare sempre meno come un miraggio. Le incognite riguardano casomai la capacità di tenuta fisica dei nostri ragazzi, a partire da Luciani, sofferente ad un ginocchio. Per il resto non vedo nuvole all’orizzonte, sono ottimista come non mai e sento che difficilmente il Castellarano subirà un’altra debacle mentale come quella di 2 anni fa. Sono sicuro che cmbatteremo fino all’ultima giornata.
Pagelle:
Pazzini 6_ Si fa sempre trovare pronto, anche se il campo scivoloso gli causa qualche problema nei rinvii. Viene comunque impegnato molto poco.
Ramundo 8_ Il numero alla Baresi vale da solo il prezzo del biglietto. Si procura un rigore e riesce a risolvere un sacco di situazioni pericolose.
Caselli 6.5_ A parte alcune imprecisioni dà sempre l’impressione di esserci.
Tognetti 6.5_ Difende la fascia destra senza particolari problemi.
Masciarelli 6_ Soffre nel primo tempo ma cresce alla distanza.
Fraccaro 7_ Mai avuto una continuità di rendimento simile negli ultimi 2 anni. Fondamentale come non mai.
Orlandini 7_ Torna in mezzo al campo e si vede. Esagera un po’ in occasione dell’ammonizione.
Mora 7_ Perfetto negli inserimenti e nel pressing. 5° gol in campionato, deve puntare alla doppia cifra. E’ formidabile.
Ferretti 7_ Cresce alla distanza dopo un inizio difficile, fornisce l’assist a Ramundo in occasione del rigore. Diesel.
Luciani 7_ Segna una doppietta che potrebbe sbloccarlo definitivamente. Vedremo.
Pin 6.5_ Veloce e reattivo, riesce a lanciare a rete Luciani un paio di volte con passaggi splendidi.
Baldazzi 6.5_ Entra e sfiora il gol. Offre anche un pallone bellissimo a Luciani che però non riesce a segnare il terzo gol personale.
Foschini 6- Subentra a Fraccaro e si fa subito notare con un paio di aperture d'autore. E' importante recuperarlo al meglio.
Ricci s.v.
Testoni 8_ Utilizza per la prima volta i tre cambi, come è giusto che sia in una partita di questo tipo.
La prova di forza di ieri in terra lombarda, contro una squadra modesta (ma alla quale auguro di salvarsi), è stata tipica di una grande squadra. Con un Fiorenzuola in calo e un Crociati Noceto battibile (come dimostrato nello scontro diretto), sognare la vittoria del campionato appare sempre meno come un miraggio. Le incognite riguardano casomai la capacità di tenuta fisica dei nostri ragazzi, a partire da Luciani, sofferente ad un ginocchio. Per il resto non vedo nuvole all’orizzonte, sono ottimista come non mai e sento che difficilmente il Castellarano subirà un’altra debacle mentale come quella di 2 anni fa. Sono sicuro che cmbatteremo fino all’ultima giornata.
Pagelle:
Pazzini 6_ Si fa sempre trovare pronto, anche se il campo scivoloso gli causa qualche problema nei rinvii. Viene comunque impegnato molto poco.
Ramundo 8_ Il numero alla Baresi vale da solo il prezzo del biglietto. Si procura un rigore e riesce a risolvere un sacco di situazioni pericolose.
Caselli 6.5_ A parte alcune imprecisioni dà sempre l’impressione di esserci.
Tognetti 6.5_ Difende la fascia destra senza particolari problemi.
Masciarelli 6_ Soffre nel primo tempo ma cresce alla distanza.
Fraccaro 7_ Mai avuto una continuità di rendimento simile negli ultimi 2 anni. Fondamentale come non mai.
Orlandini 7_ Torna in mezzo al campo e si vede. Esagera un po’ in occasione dell’ammonizione.
Mora 7_ Perfetto negli inserimenti e nel pressing. 5° gol in campionato, deve puntare alla doppia cifra. E’ formidabile.
Ferretti 7_ Cresce alla distanza dopo un inizio difficile, fornisce l’assist a Ramundo in occasione del rigore. Diesel.
Luciani 7_ Segna una doppietta che potrebbe sbloccarlo definitivamente. Vedremo.
Pin 6.5_ Veloce e reattivo, riesce a lanciare a rete Luciani un paio di volte con passaggi splendidi.
Baldazzi 6.5_ Entra e sfiora il gol. Offre anche un pallone bellissimo a Luciani che però non riesce a segnare il terzo gol personale.
Foschini 6- Subentra a Fraccaro e si fa subito notare con un paio di aperture d'autore. E' importante recuperarlo al meglio.
Ricci s.v.
Testoni 8_ Utilizza per la prima volta i tre cambi, come è giusto che sia in una partita di questo tipo.
martedì 13 gennaio 2009
La politica dei piccoli passi
Se fosse finita in pareggio non l’avrei presa a male. E’ arrivata una vittoria, meglio così. Dove possiamo arrivare? Molto in alto, lo dico già da tempo. La cosa importante è continuare a fare punti, vittorie o pareggi che siano, continuare tenendo questo ritmo da 2.3 punti significherebbe arrivare a quel successo che stiamo aspettando oramai da 4 anni.
Domenica abbiamo sofferto, ma si sapeva che sarebbe stato così. Chi viene allo stadio per vedere calcio spettacolo, tocchi da fenomeno e via dicendo, la smetta di sprecare fiato per dire delle ovvietà e vada a vedersi la serie A, pagando quello che devono pagare. O, in alternativa, resti in casa, piantato sulla poltrona al caldo e si ascolti i commenti dello zio Bergomi su Sky.
I campionati, a meno che non ti chiamo Barcellona, si sono sempre vinti soffrendo sul campo e combattendo fino all’ultimo secondo di gioco. Da quando questo concetto ovvio e basilare è stato trasmesso ai nostri giocatori sul campo, il Castellarano ha gonfiato i muscoli e cominciato a vincere una serie di scontri diretti che possono valere il campionato.
Questo filotto di vittorie è straordinario, perché siamo riusciti a sconfiggere avversari tosti come Lonato, Noceto e Castel San Pietro: abbiamo battuto le rivali dirette nella corsa al campionato. Io mi sento nelle condizioni di poter tranquillamente affermare che i più forti siamo noi, ma allo stesso tempo dico che continueremo ad esserlo finchè continueremo a giocare con questa intensità, con questa cattiveria agonistica e con questa convinzione.
Lo staff rossoblu sa queste cose e sa che non bisogna abbassare la guardia fino alla fine e quindi difficilmente molleremo.
Certo, potremo anche subire delle sconfitte da qui al termine del campionato, ma l’importante è sapere che con i piccoli passi, affrontando ogni partita con il coltello fra i denti, il campionato sarà nostro. Di questo ne sono sicuro.
Domenica abbiamo sofferto, ma si sapeva che sarebbe stato così. Chi viene allo stadio per vedere calcio spettacolo, tocchi da fenomeno e via dicendo, la smetta di sprecare fiato per dire delle ovvietà e vada a vedersi la serie A, pagando quello che devono pagare. O, in alternativa, resti in casa, piantato sulla poltrona al caldo e si ascolti i commenti dello zio Bergomi su Sky.
I campionati, a meno che non ti chiamo Barcellona, si sono sempre vinti soffrendo sul campo e combattendo fino all’ultimo secondo di gioco. Da quando questo concetto ovvio e basilare è stato trasmesso ai nostri giocatori sul campo, il Castellarano ha gonfiato i muscoli e cominciato a vincere una serie di scontri diretti che possono valere il campionato.
Questo filotto di vittorie è straordinario, perché siamo riusciti a sconfiggere avversari tosti come Lonato, Noceto e Castel San Pietro: abbiamo battuto le rivali dirette nella corsa al campionato. Io mi sento nelle condizioni di poter tranquillamente affermare che i più forti siamo noi, ma allo stesso tempo dico che continueremo ad esserlo finchè continueremo a giocare con questa intensità, con questa cattiveria agonistica e con questa convinzione.
Lo staff rossoblu sa queste cose e sa che non bisogna abbassare la guardia fino alla fine e quindi difficilmente molleremo.
Certo, potremo anche subire delle sconfitte da qui al termine del campionato, ma l’importante è sapere che con i piccoli passi, affrontando ogni partita con il coltello fra i denti, il campionato sarà nostro. Di questo ne sono sicuro.
giovedì 8 gennaio 2009
I 2 però
“Il Castellarano non si ferma più”, è il tema ricorrente di tutti i giornali della provincia all’idomani della soffertissima vittoria contro il Feralpi Lonato del grande ex Daniel Pane (al quale faccio tutti gli auguri possibili, a Castellarano non ci dimentichiamo di lui).
Però c’è qualcosa che non va e lo voglio scrivere ora che tutti stanno salendo sul carro (sia chiaro, non mi riferisco ai giornalisti). Siamo tutti d’accordo sul fatto che questa squadra lotti fino in fondo e riesca a portare a casa punti in ogni situazione. Siamo d’accordo sul fatto che non si arrenda mai fino al triplice fischio finale, così come riguardo al fatto che i campionati si vincano così.
Testoni ha avuto il merito di aver costruito una squadra indomabile, che farà soffrire chiunque da qua alla fine e che non darà scampo a nessuno continuando con questa serie di risultati eccezionali. Abbiamo il secondo miglior attacco e la terza miglior difesa del torneo, sono numeri che parlano chiaramente a nostro favore. Inoltre non sembra troppo lontano il giorno in cui potremmo tornare ad agguantare il Fiorenzuola di Daniele Fermi (altro grande ex che saluto).
Però.. come ho detto prima c’è un però, anzi ce ne sono due. Qualcosa tuttavia manca. Ieri abbiamo sofferto troppo. Non puoi essere messo sotto a questa maniera in casa per 40 minuti buoni (mettendo insieme gli ultimi 20 del primo tempo e i primi 20 del secondo). Ok, avevamo contro una bella squadra, tecnicamente valida e tutto, ma comunque avremmo dovuto controllare meglio una partita del genere. Non avremo sempre Mora che ci toglie le castagne del fuoco all’ultimo minuto (lo ha fatto con i Crociati e lo ha fatto ieri).
Bisognerebbe anche sapere se siamo carichi come preparazione e se quindi stiamo tenendo il turbo per la fase finale… Solo il buon Dotto può svelare l’arcano.
Una cosa che non aiuta il gioco del Castellarano è il calo notevole di redimento di Lucani, il quale non riesce più a giocare come quando faceva coppia con Roncarati. Lucky fatica a fare il centravanti di peso, abituato com’era a correre il lungo e in largo. Dal suo recupero in fase realizzativa dipende il destino del campionato rossoblu.
L’altro però riguarda la gestione della panchina da parte del mister. Io capisco che chi legge i miei interventi possa dire “a questo non gli va mai bene nulla”, ma la critica è doverosa in questo caso.
Il grosso difetto di Testoni è relativo ai cambi che non effettua. I campionati non si vincono solo con gli 11 che vanno in campo, ma anche con i ragazzi che stanno in panchina e ai quali una chance va data. Mettere dentro Ricci a 5 minuti dalla fine può anche avere un senso, quello che non ha senso è fare solo un cambio al massimo a partita. Testoni deve migliorare sotto quest’aspetto per essere considerato davvero un tecnico perfetto (si parla ovviamente della realtà castellaranese).
Pagelle
Pazzini 6.5_ Incolpevole sul gol, compie una serie di buoni interventi.
Tognetti 6_ Solita partita attenta e diligente.
Caselli e Ramundo 6.5_ Se la difesa rossoblu è una saracinesca è in gran parte merito loro. Sbrogliano un sacco di situazioni pericolose.
Masciarelli 6+_ Questo ragazzo continua a stupire tutti per la crescita in fase difensiva. Merito di Testoni che ha avuto la capacità di continuare a credere in lui.
Fraccaro 5.5_ Poco lucido e in difficoltà a tratti, fatica a impostare ma non per colpa solo sua.
Orlandini 6_ Buono l’assist per il gol di Baldazzi, stupida l’ammonizione sul finire dell’incontro, nervoso lui perché provocato dai bresciani durante tutto l’incontro.
Ferretti 6_ Partita in trincea per Mattia, senza acuti, ma neanche sbavature.
Mora 6,5_ Si vede poco durante tutto il match, poi tira fuori la zampata all’ultimo secondo. “MOrte impRovvisA”.
Baldazzi 6.5_ Voto in più per il gol alla Michael Owen. Da migliorare l’intesa con Lucani.
Luciani 5.5_ Deve assolutamente migliorare l’intesa con Baldazzi e ritrovare la vena realizzativa. Il campionato passa anche dai suoi gol.
Ricci 9_ Io al suo posto non so se sarei entrato. Infatti non facco il calciatore.
Però c’è qualcosa che non va e lo voglio scrivere ora che tutti stanno salendo sul carro (sia chiaro, non mi riferisco ai giornalisti). Siamo tutti d’accordo sul fatto che questa squadra lotti fino in fondo e riesca a portare a casa punti in ogni situazione. Siamo d’accordo sul fatto che non si arrenda mai fino al triplice fischio finale, così come riguardo al fatto che i campionati si vincano così.
Testoni ha avuto il merito di aver costruito una squadra indomabile, che farà soffrire chiunque da qua alla fine e che non darà scampo a nessuno continuando con questa serie di risultati eccezionali. Abbiamo il secondo miglior attacco e la terza miglior difesa del torneo, sono numeri che parlano chiaramente a nostro favore. Inoltre non sembra troppo lontano il giorno in cui potremmo tornare ad agguantare il Fiorenzuola di Daniele Fermi (altro grande ex che saluto).
Però.. come ho detto prima c’è un però, anzi ce ne sono due. Qualcosa tuttavia manca. Ieri abbiamo sofferto troppo. Non puoi essere messo sotto a questa maniera in casa per 40 minuti buoni (mettendo insieme gli ultimi 20 del primo tempo e i primi 20 del secondo). Ok, avevamo contro una bella squadra, tecnicamente valida e tutto, ma comunque avremmo dovuto controllare meglio una partita del genere. Non avremo sempre Mora che ci toglie le castagne del fuoco all’ultimo minuto (lo ha fatto con i Crociati e lo ha fatto ieri).
Bisognerebbe anche sapere se siamo carichi come preparazione e se quindi stiamo tenendo il turbo per la fase finale… Solo il buon Dotto può svelare l’arcano.
Una cosa che non aiuta il gioco del Castellarano è il calo notevole di redimento di Lucani, il quale non riesce più a giocare come quando faceva coppia con Roncarati. Lucky fatica a fare il centravanti di peso, abituato com’era a correre il lungo e in largo. Dal suo recupero in fase realizzativa dipende il destino del campionato rossoblu.
L’altro però riguarda la gestione della panchina da parte del mister. Io capisco che chi legge i miei interventi possa dire “a questo non gli va mai bene nulla”, ma la critica è doverosa in questo caso.
Il grosso difetto di Testoni è relativo ai cambi che non effettua. I campionati non si vincono solo con gli 11 che vanno in campo, ma anche con i ragazzi che stanno in panchina e ai quali una chance va data. Mettere dentro Ricci a 5 minuti dalla fine può anche avere un senso, quello che non ha senso è fare solo un cambio al massimo a partita. Testoni deve migliorare sotto quest’aspetto per essere considerato davvero un tecnico perfetto (si parla ovviamente della realtà castellaranese).
Pagelle
Pazzini 6.5_ Incolpevole sul gol, compie una serie di buoni interventi.
Tognetti 6_ Solita partita attenta e diligente.
Caselli e Ramundo 6.5_ Se la difesa rossoblu è una saracinesca è in gran parte merito loro. Sbrogliano un sacco di situazioni pericolose.
Masciarelli 6+_ Questo ragazzo continua a stupire tutti per la crescita in fase difensiva. Merito di Testoni che ha avuto la capacità di continuare a credere in lui.
Fraccaro 5.5_ Poco lucido e in difficoltà a tratti, fatica a impostare ma non per colpa solo sua.
Orlandini 6_ Buono l’assist per il gol di Baldazzi, stupida l’ammonizione sul finire dell’incontro, nervoso lui perché provocato dai bresciani durante tutto l’incontro.
Ferretti 6_ Partita in trincea per Mattia, senza acuti, ma neanche sbavature.
Mora 6,5_ Si vede poco durante tutto il match, poi tira fuori la zampata all’ultimo secondo. “MOrte impRovvisA”.
Baldazzi 6.5_ Voto in più per il gol alla Michael Owen. Da migliorare l’intesa con Lucani.
Luciani 5.5_ Deve assolutamente migliorare l’intesa con Baldazzi e ritrovare la vena realizzativa. Il campionato passa anche dai suoi gol.
Ricci 9_ Io al suo posto non so se sarei entrato. Infatti non facco il calciatore.
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