lunedì 24 dicembre 2007

Grillo e la casta I

Ho deciso: d'ora in avanti pubblicherò ogni articolo che mi sembra opportuno ricordare al fine di poter migliorare questo paese. Non è farina del mio sacco, è giusto precisarlo.





Da corriere.it


INTERCETTAZIONI IL COMICO: SBAGLIATO DIFENDERE BERLUSCONI
Grillo contro Bertinotti. Il Prc: attacco volgare
Mastella insiste: subito il decreto

ROMA—Scandalizzato dalla telefonata tra Berlusconi e Saccà, nonché dalla difesa delle prerogative e del diritto alla privacy del Cavaliere fatta dal presidente della Camera, Beppe Grillo scende in campo a dire la sua. E attacca a testa bassa Fausto Bertinotti che si è «preoccupato—scrive il comico nel suo blog — per la privacy di un signore che voleva comprare un senatore. Invece di espellere questo (basso) insulto alla democrazia dalla Camera ne tutela la privacy. Boia Faust(o)».

È infuriato Grillo, per una «Rai, servizio pubblico, che si fa bordello per far cadere il governo» e per questo il messaggio a Bertinotti è che «non me ne frega un c...o della privacy di queste persone: le voglio fuori dal Parlamento, fuori dal servizio pubblico. È gente immorale, che della legalità ha sempre fatto carne da porco. E lei, tenera mammola, pensa alla loro privacy mentre viene chiesto il trasferimento dei giudici di Mastella e di D’Alema da una Letizia Vacca qualsiasi ». La difesa del presidente della Camera è affidata a Gennaro Migliore, capogruppo del Prc, secondo il quale «difendere il garantismo è un dovere morale e per la sinistra rappresenta un valore di fondo», mentre «Grillo nel suo volgare attacco a Bertinotti conferma di saper intervenire sulla scena politica solo dal buco della serratura».


In questo clima di contrapposizione, Clemente Mastella insiste: serve un decreto legge per dare una risposta all’ «emergenza civile» causata dalle intercettazioni. E a Palazzo Chigi che sconsiglia di «agire d’impulso», il Guardasigilli replica che no, si tratta invece di un atto «ragionato», perché la sua riforma della giustizia «giace» in Senato da troppo tempo. Ma da sinistra contestano la lettura di Mastella: «L’esame del provvedimento in commissione per il 15 gennaio può essere concluso», dice il presidente Cesare Salvi di Sd, confortato da Felice Casson, e «se il governo dovesse dare più importanza» alle intercettazioni che «ai morti sul lavoro», entro il mese la riforma sarebbe varata. Che il problema ci sia comunque lo pensano in tanti nell’Unione: Dario Franceschini definisce «inammissibile» la pubblicazione delle intercettazioni, ma Antonio Polito chiede una posizione ufficiale di Veltroni sul tema: «Cosa dice di tutto questo l’esecutivo del loft?.

venerdì 21 dicembre 2007

Beautiful songs: Before it's too late/Goo goo dolls

Ascoltala

I wonder through fiction to look for the truth
Buried beneath all the lies
And I stood at a distance
To feel who you are
Hiding myself in your eyes

And hold on before it's too late
Until we leave this behind
Don't fall just be who you are
It's all that we need in our lives

And the risk that might break you
Is the one that would save
A life you dont live is still lost
So stand on the edge with me
Hold back your fear and see
Nothing is real til it's gone

Hold on before its too late
Until we leave this behind
Don't fall just be who you are
It's all that we need in our lives

So live like you mean it
Love til you feel it
It's all that we need in our lives
So stand on the edge with me
Hold back your fear and see
Nothing is real til it's gone

And hold on before its too late
Until we leave this behind
Don't fall just be who you are
It's all that we need in our lives

And hold on before its too late
Until we leave this behind
Don't fall just be who you are
It's all that we need in our lives

It's all that we need in our lives
It's all that I need in my life

giovedì 20 dicembre 2007

Cazzate di Natale


A Natale sono tutti più cazzari. Sembra essere questa la frase giusta per questo finale d'anno. Berlusconi, Galliani, Domenech, Calderon... Sono in tanti i pretendenti al premio di "cazzaro d'oro", dedicato a chi la spara più grossa, a chi finisce per dire una cavolata bella e buona senza darsene conto.

Non può mancare Raimondo Domenech in queste particolari classifiche: "Gli italiani a San Siro hanno giocato per il pareggio". Già, peccato che egli stesso avesse dichiarato mesi fa: "Siamo venuti a Milano per raccogliere punti, il pareggio va benissimo". Almeno si metta d'accordo con sè stesso.

Poi c'è l'immancabile Galliani, in pieno delirio d'onnipotenza dopo la vittoria in Giappone del Milan: "''ci stanno chiamando tanti grandissimi giocatori, 'insospettabili' come li chiama Carlo Ancelotti, e molti procuratori. Una squadra che ha vinto quanto il Milan fa gola a molti giocatori, pero' abbiamo undici titolari senza eguali al mondo e migliorare la rosa sara' difficilissimo''. Considerando la velocità che ha il Milan ultimamente nel concludere una trattativa (basti pensare a Oddo, arrivato dopo 2 anni di trattative con Lotito), questo appare come l'unico modo effettivo perrinnovare la difesa prima che Maldini arrivi ai 45 anni.

Il prossimo personaggio invece è un prodotto della penisola iberica, il presidente del Real Madrid Calderon (Da me chiamato "Cabron"), un duro, uno che le mezze misure non le conosce: "Può sembrare arrogante, però chissà, magari Kakà non troverebbe posto nell'attuale rosa del Real Madrid". Ne riparleremo señor Calderon, ne riparleremo.

In una galleria così non può mancare ovviamente Berlusconi, uno che a volte tira fuori dei gioielli: "Ho parlato con Carlo Ancelotti di cosa avrebbe portato Pato al Milan e lui mi ha detto che che se continua a giocare come lo vediamo fare noi nelle partitelle di allenamento tra i ragazzi finisce che tra gennaio e giugno fa 30 gol". Per la serie: o grosse o niente. Quest'anno i botti si scoppiano in anticipo a quanto pare.

domenica 16 dicembre 2007

Cose che non cambiano




Ci sono cose che non cambiano mai. Quante volte abbiamo sentito questa frase? Sono tornato in Italia, e ho avuto la possibilità dopo mesi di vedermi finalmente una giornata di campionato come si deve.E subito c''è la rivincita, l'ennesima di Del Piero. Rivincita contro chi? Contro tutti quelli che lo hanno sempre criticato (io compreso). E allora lui segna, di sinistro, su punizione, di tacco... il come e secondario, lui segna e anche di più di quanto facesse ai tempi in cui veniva considerato un "enfant prodige".

Del Piero è così, uomo campionato fino all'ultimo respiro. Deciso più che mai ad andare a prendersi un posto per gli europei alpini di quest'estate. E magari di tirare avanti fino alla coppa del mondo in Sudafrica. La sua fuga di ieri nell'azione del suo secondo gol (quello del momentaneo 1 - 3) ha del miracoloso: stop da campione, esempio cristallino di tecnica e tiro di sinistro in diagonale. Del Piero c'è insomma, difficile capire quanto possa dare in continuità, ma c'è. E per una squadra come la Juve, la presenza di un uomo d'esperienza di queste condizioni è fondamentale. Sì, anche per puntare allo scudetto. Perchè la Juve, pur senza Moggi, rimane la vera grande avversaria della super inter di Mancini. Questione di mentalità, questione di non arrendersi mai.

martedì 11 dicembre 2007

Le mails di Francesco 3


Dal Blog di Beppe Grillo parte un'altra
iniziativa...(quella precedente era abolire il costo di ricarica delle schede telefonicheprepagate......con ottima riuscita!!!!)
Provare non costa nulla!!!!!!!!!!!!
Giratela ognuno ad almeno 10 contatti, grazie mille!!!!
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COME AVERE LA BENZINA A META'PREZZO?

Anche se non hai la macchina, per favore fai circolare
il messaggio agli amici.
Benzina a metà prezzo?
Diamoci da fare...
Siamo venuti a sapere di un'azione comune per
esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere.

Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a
1.50 Euro al litro.

UNITI possiamo far abbassare il prezzo muovendoci
insieme, in modo intelligente e solidale.

Ecco come....

La parola d'ordine è 'colpire il portafoglio delle
compagnie senza lederci da soli'.

Posta l'idea che non comprare la benzina in un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che, per
noi,si tratta solo di un pieno differito, perché alla fine ne abbiamo
bisogno!), c'è un sistema che invece li farà ridere pochissimo, purché si agisca in tanti.

Petrolieri e l'OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia da 0,95 e 1 Euro al litro sia un buon prezzo,
ma noi possiamo far loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro è circa la metà.

I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle
aziende: bisogna usare il potere che abbiamo.

La proposta è che da qui alla fine dell'anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che
peraltro ormai formano un'unica compagnia.

Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta
meno), saranno obbligate a calare i prezzi.

Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre
dovranno per forza adeguarsi.

Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-clienti di Esso e Shell, in tutto il mondo.

Questo messaggio proviene dalla Francia, è stato inviato ad una
trentina di persone; se ciascuna di queste aderisce e a sua volta lo
trasmette a, diciamo, una decina di amici, siamo a trecento.

Se questi fanno altrettanto, siamo a tremila, e così
via..................

Di questo passo, quando questo messaggio sarà arrivato
alla 'settima generazione', avremo raggiunto e informato 30 milioni di consumatori!

Inviate dunque questo messaggio a dieci persone chiedendo loro di fare altrettanto.

Se tutti sono abbastanza veloci nell'agire, potremmo sensibilizzare
circa trecento milioni di persone in otto giorni! E' certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere, non vi pare?

Chi se ne frega per un po' di bollini e regali e baggianate che ci
vincolano a queste compagnie.

Coraggio, diamoci da fare!!!